SignoraAnonima on Ottobre 12th, 2008

«Sono un sognatore che ama vivere la vita sempre con il sorriso sulle labbra, sono un tipo affabile e simpatico, amo conoscere nuova gente e divertirmi, voglio avere sempre tutto sotto controllo e sono molto preciso.» Claudio

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Polvere eri

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Con i soldi, tanti soldi, posso comprare tutto.

Posso comprare case, ville, Ferrari, isole, lusso in tutte le forme, anche le più volgari.

Il successo, le platee, il potere. Tutto!

Tre sole cose non potrò comprare:

1. l’amore, quello vero…

2. La vita!

Vinco al superenalotto, un botto di soldi che non so contare, compro tutto tutto tutto

Ma non potrò comprare te.

I miei occhi continueranno a vederti lì, un fermo immagine…

Lì a quell’albero lungo il fiume, appeso, sorretto da quel filo …

Mentre attendi, forse preghi, forse hai paura, forse ti dimeni e speri aiuto

O forse no, così volevi… e oggi, caro amico, sei cenere, un pugno di cenere.

3. La risposta (non potrò comprare)

Perché?

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A Claudio, 26 anni… polvere eri e polvere sei tornato.

«Sono un sognatore che ama vivere la vita sempre con il sorriso sulle labbra…»

SignoraAnonima on Settembre 25th, 2008

La nascita del mito ariano e dell’antisemitismo

Qui la seconda parte

La nascita della Nazione-Stato

La frammentata storia europea trova il suo primo modello compiuto di Nazione-Stato nella Francia della Rivoluzione, dove per la prima volta la nazione cessa di essere un aggregato senza diritti politici. Nella Francia giacobina, prevale l’elemento politico-giuridico su quello etnico e l’elemento caratterizzante è dato, appunto, dal giuramento di fedeltà alla carta costitutiva, alla Dichiarazione dei diritti del cittadino. Rispetto delle leggi e godimenti dei diritti politici e civili. L’unità nazionale e linguistica nascono in Francia con l’obiettivo di consolidare le conquistate libertà civili.

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Duval on Settembre 24th, 2008

Io credo che, nel corso della propria esistenza terrena, ogni individuo maturi, consciamente o inconsciamente, una filosofia esistenziale basata sul ritmo del proprio pensiero.
La maggior parte attingendo ad esperienze personali, altri elaborando ed adattando il pensiero altrui.
Schematizzando mi pare di poter affermare che il pensiero filosofico nutre e viene nutrito da tre momenti specifici: Estetica, Etica e Religione.

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SignoraAnonima on Settembre 17th, 2008

Internet è uno straordinario mezzo di comunicazione.

Un medium dalle potenzialità notevoli, ci si collega al mondo con una facilità mai immaginata prima. E fin qui…

Un click e ti si apre un universo di contatti. Amicizie che vengono, vanno… 

ma non è che tutto questo abbia aumentato il potenziale di presunzione e ipocrisia?

La forza che dà uno schermo amplifica quegli aspetti che nel reale si mascherano per sopravvivere?

Sono passati molti anni ormai dall’esordio di internet, e di considerazioni ne sono state fatte tante: io più passa il tempo e più riscontro l’inconsistenza tipica dei rapporti virtuali, l’accentuazione dell’effimero.

È solo una mia sensazione? 

 

 

SignoraAnonima on Settembre 13th, 2008

Ogni tanto sono preda di qualche schizzo folle e mi concedo il tocco della leggerezza o il  lusso della stupidità.

Ecco l’annunciato aforisma:

se devi esprimere un giudizio sulla bellezza della donna, devi andare nel Paese dove ci sono le donne più belle del mondo
Andy Garcia ha così commentato ai giornalisti la sua presenza a Salsomaggiore Terme.

Che paraculata!

Oppure è stato semplicemente galante. Boh, sì ma a me? e a voi? Notizie dal tg.

E dire che io non guardo la tv, però a tavola la subisco passivamente, talvolta,  perché qualcuno in famiglia è sintonizzato. Ok, io ho le orecchie tappate, ma qualcosa mi giunge :-) - fine della digressione -.

Certo a cotanta dichiarazione (o ammiccamento?) dell’affascinante Garcia,  potrebbe fare eco Sarkosy con un bel: lo so! Io oltre ad essermene perdutamente innamorato, l’ho pure sposata, l’affascinate italiana e per questo, sono pure invidiato da quasi tutti i capi di Stato e di Governo del mondo.

E questa però non è paraculata, è realtà. Non gli si può obiettare alcunché: l’ha sposata.

Va bè, un po’ di gossip da Tg1. C’è a chi interessa, e come dicevo in altro luogo: de gustibus non sputacchiandum est :-)
(e adesso prelevati pure questa ahah)

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SignoraAnonima on Settembre 12th, 2008

Accendete le casse se potete

Avevo iniziato a parlarne in questo articolo e mica è finita :-)

«L’eco-erotismo vegetale, ovvero gli strani e curiosi atteggiamenti di madre natura che richiamano la sessualità umana, diventa il veicolo per sensibilizzare la società di oggi perché, si sa, il sesso è un mercato che non conosce crisi.

Greenpeace ha messo in rete un suo nuovo video dal titolo “Forest love” ovvero “Amore per la foresta”; l’obiettivo è coinvolgere l’opinione pubblica internazionale - ed in particolare quella europea - sul degrado delle foreste e sul pericolo della loro progressiva scomparsa per opera dell’uomo.»

SignoraAnonima on Settembre 11th, 2008

La notizia non mi sconvolge: si può essere arguti giornalai anche in periodi travagliati e riuscire ad offrire buone performance cabarettistiche a prescindere. In ogni caso, a prescindere!
Il giornalaio che fa di mestiere? Vende, e allora lasciamolo vendere. Suvvia, anche lui deve campare.
Come? Ma che importanza ha?

Vi rimando, per i dettagli, all’articolo apparso oggi su La Repubblica
Qui mi limito ad evidenziare le conclusioni:

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SignoraAnonima on Settembre 10th, 2008

Di solito evito ogni tipo di test perché fra le opzioni previste ne manca sempre qualcuna corrispondente alla mia personalità.
Tuttavia, in un raro momento di relax (o stanchezza?), ho provato a fare il test sulla dipendenza da internet.

Risultati:
Primo tentativo: la tua percentuale di dipendenza da internet è del 63%

Questo significa che sei una persona che conosce le potenzialità di internet e cerca di sfruttarle nel miglior modo possibile senza tuttavia correre il rischio di rinchiudersi in questo mondo virtuale e perdere contatto con la realtà.

Poi ho preso un caffè e ci ho riprovato.
Secondo tentativo: la percentuale di dipendenza da internet è del 69%

Questo significa che sei una persona che ama spendere il suo tempo su internet e ne conosce le enormi potenzialità. Non sembrano esserci grossi rischi di entrare in un meccanismo di dipendenza, tuttavia è bene tenere gli occhi sempre ben aperti e ricordarsi che la realtà virtuale non va coltivata in maniera eccessiva, soprattutto se ciò viene fatto a discapito della vita reale!

Se vi interessa, questo è il link: http://www.nienteansia.it/test/test-dipendenza-da-internet.html

SignoraAnonima on Settembre 9th, 2008

Passaparola

«lo scorso luglio ho mandato una lettera aperta a Napolitano,
a Il Corriere, L’Unità, La Stampa, La Repubblica e Il Piccolo di Trieste.

Che io sappia nessuno l’ha pubblicata.»

Testo integrale su Micromega

SignoraAnonima on Settembre 4th, 2008

Chrome è in questi giorni l’argomento più discusso in rete e, a due giorni dal suo lancio, restano i lati oscuri riguardanti la sicurezza e la privacy. google chrome
Per il momento esiste solo la versione Windows, ma il futuro potrebbe riservarci numerose sorprese.

Chrome non è un semplice software per consultare le pagine Web ma una vera e propria piattaforma finalizzato alle attività di comunicazione e intrattenimento del Web 2.0.

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SignoraAnonima on Agosto 29th, 2008

Seguiamo sempre quest’ordine?

Uhm, temo che spesso si salti il primo passaggio…

I professionisti della scrittura raccomandano di limitare l’uso dei termini inglesi all’essenziale, all’inevitabile e io condivido.

Infatti, se dobbiamo dire o scrivere film, computer o parole entrate nel nostro vocabolario quotidiano, è banale tentare di italianizzarle ottenendo ad esempio: pellicola cinematografica o elaboratore elettronico.

Ma se dobbiamo riferirci ad un concorrente, perché scriviamo competitor?

E se poi scriviamo pure scorrettamente, che figura ci facciamo? Eppure è un comportamento fin troppo diffuso: provate a visitare i siti di noleggio auto e scoprirete che quasi tutti si sono preoccupati di garantire il “confort” delle autovetture.

Ma il comfort dove si è nascosto?

Se ci fa sentire meglio,  proviamo almeno a scriverle correttamente e tenendo presente, inoltre, che all’interno di un testo italiano le parole straniere non si declinano al plurale, a meno che non siano entrate nella nostra lingua già così come jeans, avances…

È corretto quindi scrivere  “i computer” e non  “i computers”,  “i competitor”
i competitors”, “i blog”  “i blogs“,  “i blogger” e così via.

E infine, attenzione alle insidie delle migrazioni linguistiche: i falsi amici. Meglio avere il dizionario a portata di mano.

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SignoraAnonima on Agosto 28th, 2008

La comunicazione si compone di segni che organizzati in codice producono un linguaggio e inviano messaggi.
Ci sono messaggi non espliciti che si nascondono fra le pieghe del discorso.

Sono i messaggi subliminali o reconditi.

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SignoraAnonima on Agosto 27th, 2008

Dall’antiebraismo religioso allo sviluppo delle scienze naturali “positive” applicate all’osservazione delle differenze fra i popoli

Qui la prima parte

L’antiebraismo religioso

Nella storia della discriminazione, la questione ebraica, all’interno di stati interamente cristiani, costituisce un capitolo particolare.

Avversati con motivazioni teologiche, gli ebrei residenti negli Stati cristiani - ma successivamente anche gli ebrei negli Stati arabi musulmani, i cosiddetti dhimmi - subiscono discriminazioni giuridiche, sociali, economiche.

Esposti al risentimento popolare, diventano il capro espiatorio di molte tensioni sociali ed economiche.

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SignoraAnonima on Agosto 26th, 2008

Sul razzismo e le sue declinazioni.

Prevale la convinzione che senza l’impazzimento tedesco degli anni trenta e quaranta del secolo scorso, la storia dell’uomo avrebbe continuato a procedere lungo i sentieri luminosi tracciati dai filosofi e dal positivismo verso un mondo in cui il bene è progressivamente destinato a prevalere sul male.

E siccome di follia momentanea si è trattato, l’uomo è tornato ad essere buono.
La realtà è diversa.

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