Caro Babbo Natale,
sono anni che non ti scrivo e forse ho dimenticato la formula appropriata.
Quest’anno vorrei un regalo speciale. Non la solita pace nel mondo, ché per questo temo tu non sia attrezzato. Bensì, un dono di carattere personale, presumo per te fattibile.
Devo sottopormi ad un intervento di alta chirurgia. Un intervento assai delicato e dall’esito incerto.
Ho letto che da qualche parte nel mondo c’è un chirurgo specializzato nell’aprire il cranio… il cervello, per incorporarvi un piccolo cip, che, superato il rischio rigetto, agisce sul sistema simpatico amplificando al massimo l’effetto adrenalinico che interessa l’emisfero destro.
Ecco, il mio emisfero è malato e nessuna terapia, finora, ha prodotto risultati soddisfacenti.
Dicono che per la buona riuscita dell’intervento occorra una specifica preparazione del paziente: una serie di sedute per imparare a rilassarsi, a fidarsi, a non avere paura.
Ma, caro Babbo Natale, io nel frattempo, ho esaurito gli anestetici e i tamponi disinfettanti, sicché le mie ferite ogni tanto sanguinano ancora e proprio quando mi illudo siano rimarginate.
In sintesi, vorrei: una vagonata di disinfettanti per favorire il processo di cicatrizzazione delle ferite, e l’indirizzo di questa speciale clinica che io non sono riuscita a trovare.
Certo, lo so, potrei evitare tutto questo se solo tu potessi compiere il miracolo di instillare nella testa degli uomini che per conquistare una donna non è necessario giurarle amore eterno, affiggere manifesti con su scritto TI AMO!
In fondo, la donna ha uguali desideri sessuali, magari le può bastare uno sguardo, un gesto, o poche frasi a far scattare l’attrazione.
Credi non sia possibile?
Io ti dico che la donna non fa sesso solo per amore. Anche lei può essere attratta da una serata particolare senza seguito. Anzi, spesso lo preferisce.
E allora, quando gli uomini impareranno che non serve ingannare per imbastire una relazione esclusivamente sessuale?
Ma giacché per questo dovresti fare un intervento sull’umanità e non mi pare possibile, mi limito a supplicarti di esaudire il mio sogno che ora ti riepilogo:
- una vagonata di farmaci, o, meglio ancora, di fiducia, ovvero, l’arte di reimparare a fidarsi. L’arte di liberarsi di quella idiosincrasia rispetto alle urlate dichiarazioni d’amore, perché io non posso più sentirmi dire: “ti amo come non ho mai amato, ti amo per tutta la vita”.
È una frase che mi fa venire i brividi di paura. Già, la paura d’essere amata, quasi a voler dire: “amami la metà, è meglio per tutti”;
- l’indirizzo della magica clinica;
- la chiave!
La chiave per aprire quello scrigno dentro cui è sigillata la mia fiducia e la voglia di amare, perché
voglio crederci ancora… voglio credere all’amore che sta bussando con forza alla mia porta.
Donami la chiave che mi farà dire di nuovo: gli uomini non sono tutti uguali.
Oh, scusami caro Babbo Natale, mi sono lasciata andare: io già lo so che non sono tutti uguali, ma quella chiave, almeno quella, donamela, ti prego.
Grazie e buon viaggio.

dicembre 22nd, 2008 at 1:14 pm
Tu sai che su questo punto non sono d’accordo. Sei troppo ottimista ed io, forse, troppo pessimista.
Credo che tu conosca gli uomini anche piu’ di me. Quella chiave la cerco da una vita ma finora non l’ho trovata. E tu sai che ho seguito percorsi diversi dai tuoi.
Per il momento rimane ferma dentro di me l’idea che siano tutti uguali. Bada bene, non voglio dire che non ne esistano di migliori di altri. Alcuni (come i funghi) sono buoni da mangiare. Altri sono velenosi e conviene starne alla larga. Ma sempre di funghi si tratta, e il loro comportamento non cambia poi di molto.
O forse siamo noi che siamo tutte uguali, incontentabili, che ci attendiamo cio’ che non potra’ mai avvenire.
dicembre 22nd, 2008 at 1:48 pm
No, rileggi meglio, Chiara… ne coglierai il vero senso.
E non mi far ripetere “Paura”, almeno tu.
Ciao, buon Natale
dicembre 24th, 2008 at 1:26 am
Scusate se disturbo volevo solo dire una cosa :la lettera va letta tutta e con molta attenzione,e non estrapolare solo una parte.
Inoltre forse prima di cercare la chiave bisogna predisporsi mentalmente con i pensieri per la ricerca di quella chiave ricodiamoci come funziona la legge dell’universo o meglio la legge d’attrazione.
Ora torno nel mio angolino a leggere e a sentire l’emozioni e le sensazioni che vengono descritte.
dicembre 24th, 2008 at 1:31 am
Colgo l’occasione per augurarti buon Natale e spero che Babbo Natale ti consegni la chiave: è cosi bello avere fiducia e voglia d’amare