Come tradizione (sigh!) da un paio d’anni, vigilia da mia figlia e natale da mio figlio.
Con loro sto benissimo, con il contorno di parenti vicini e lontani, consanguinei o acquisiti mi frastorno; e poi, micidiale, l’apertura dei doni: un rito-commedia-tragedia dal quale non riesco, vigliaccamente, a sfuggire; è un vortice pazzesco che si autoalimenta di [...]
Io credo che, nel corso della propria esistenza terrena, ogni individuo maturi, consciamente o inconsciamente, una filosofia esistenziale basata sul ritmo del proprio pensiero.
La maggior parte attingendo ad esperienze personali, altri elaborando ed adattando il pensiero altrui.
Schematizzando mi pare di poter affermare che il pensiero filosofico nutre e viene nutrito da tre momenti specifici: Estetica, [...]
da altro blog e da nick capace:
“Questa società MALATA basata su uno sviluppo esponenziale illimitato (quello che viene chiamato TUMORE in biologia) ora vacilla, entra in crisi isterica perché l’aumento dell’energia (assolutamente tardivo, purtroppo) inizia ad incidere sugli sprechi.
“Perché finge di leggere?”
Un attimo, gelido: la fontanella si spegne, i colombi si fermano, i suoni ghiacciano. Ripiega con cura il libro attorno all’indice della mano destra, volge lentamente la testa e mi pianta gli occhi nel cuore, duri e freddi come lame di Toledo.
Ma son secoli ormai che, a Toledo, non si forgiano [...]
Esistono (a mio parere) tre tipi di puttane:
puttana da strada
può anche lavorare in casa, ma è sotto protezione/costrizione di uno o più magnaccia; siamo nel campo della delinquenza, imposta e subita, dell’abbruttimento etico e comportamentale da entrambi i lati, dell’oscuramento delle coscienze; un campo minato dal quale non esito a stare lontano; in troppi ne [...]
Fino a non molto tempo fa, i rari treni che percorrevano la tratta Bologna-Genova via Parma-Spezia, venivano amabilmente chiamati “freccia azzurra”; “azzurra” in riferimento, suppongo, al mare; “freccia” credo nessuno l’abbia mai capito, ma tant’è, per noi emiliani è sempre stata una freccia a dispetto della ridicola velocità media.
Forse perchè lenta, forse perchè dignitosa, forse solo perchè [...]
Ho rivisto la stanza di mia mamma, nella struttura che l’ospitava. Ha un ampio balcone che, dal secondo piano, affaccia sullo spazio interno scandito dal parcheggio, dal vecchio campanile scampato alle ruspe, dal giardino recintato dell’asilo nido e dall’area riservata agli anziani ospiti; vecchi e bambini confinanti; l’inizio e la fine uniti ed estranei. In [...]
Stamattina, anzi, adesso, sono entrata nel blog con l’intento di aggiornare la sidebar e creare una nuova categoria.
Sì, mentre sorseggiavo il terzo o quarto caffè, ho deciso che si chiamerà: Spazio Travaglio
Ma all’apertura della home ho trovato 3 sorprese (pure il mio stesso blog può sorprendermi, roba da matti).