Allora? Qual è il suo problema?
Forse il problema vero è che siamo qui:
tutti e due a far qualcosa di importante, di unico e di grande
e io sto sempre a casa, esco poco, penso solo e sto in mutande.
Non ha interessi? Letture, viaggi, perché no … sesso; anche internet, guardi, può offrire interessanti spunti: è una [...]
www.mentecritica.net/nel-cristo-ho-trovato-la-strada/informazione/il-bello-della-politica/johnpaul/10174/
Per chi avesse voglia di leggere tutta la pappardella raccomando di soffermarsi sui passi riportati qui di seguito in grassetto. Credo che “dellefragilicose” sia una specie di guru del sito.
Come tradizione (sigh!) da un paio d’anni, vigilia da mia figlia e natale da mio figlio.
Con loro sto benissimo, con il contorno di parenti vicini e lontani, consanguinei o acquisiti mi frastorno; e poi, micidiale, l’apertura dei doni: un rito-commedia-tragedia dal quale non riesco, vigliaccamente, a sfuggire; è un vortice pazzesco che si autoalimenta di [...]
Io credo che, nel corso della propria esistenza terrena, ogni individuo maturi, consciamente o inconsciamente, una filosofia esistenziale basata sul ritmo del proprio pensiero.
La maggior parte attingendo ad esperienze personali, altri elaborando ed adattando il pensiero altrui.
Schematizzando mi pare di poter affermare che il pensiero filosofico nutre e viene nutrito da tre momenti specifici: Estetica, [...]
Ho letto con piacevole stupore una inusitata digressione dell’Aspen alle agende correnti; inusitata per l’apparente levità del tema e la forza dell’identità proposta.
“Italianità della lingua italiana”, questo, a grandi linee, l’argomento proposto ad una nutrita schiera di politici, manager, scrittori e linguisti.
Non so quanti di costoro avessero trasporto e, soprattutto, conoscenze sufficienti a metabolizzare gli [...]
Camillot Ammazzadraghi era il più valente cavaliere di Re Artù: coraggioso, fedele, pronto al sacrificio per il suo Re e la sua Terra e … modesto; aveva ripetutamente rifiutato offerte di partecipazione al Grande Fratello e all’Isola dei Famosi gettando nello sconforto le ragazze del regno che avevano ormai un callo sul dito preferito. Camillot [...]
da altro blog e da nick capace:
“Questa società MALATA basata su uno sviluppo esponenziale illimitato (quello che viene chiamato TUMORE in biologia) ora vacilla, entra in crisi isterica perché l’aumento dell’energia (assolutamente tardivo, purtroppo) inizia ad incidere sugli sprechi.
“Perché finge di leggere?”
Un attimo, gelido: la fontanella si spegne, i colombi si fermano, i suoni ghiacciano. Ripiega con cura il libro attorno all’indice della mano destra, volge lentamente la testa e mi pianta gli occhi nel cuore, duri e freddi come lame di Toledo.
Ma son secoli ormai che, a Toledo, non si forgiano [...]
Potrei vivere anche di sola forma, nella poesia.
Oggi, perduto l’utilizzo della metrica come ingrediente “musicale”, l’affermazione può apparire un paradosso; ma se ripenso al latino …
VIRGILIO: BUCOLICHE
ECLOGA I
Prima strofa
Metro = esametro dattilico
Tityre, tu patulae recubans sub tegmine fagi
silvestrem tenui musam meditaris avena;
nos patriae fines et dulcia linquimus arva;
nos patriam fugimus: tu, Tityre, lentus in umbra
formosam [...]
Giù dalla fronda del salice
piangente,
goccia a goccia,
stilla l’umido della notte,
fuggente.
Ruota infinita d’incerti
tormenti;
notte corrosa da fiamme,
sognanti.
Tardi s’avanza il mattino,
profumo dolce schiarito
d’intorno;
profumo di pino.
Avanza un rondò di Mozart,
al fremito lieve
di foglie stordite,
al grigio tormento di gioie,
svanite.
Volto sul tronco: è mio?
Scendono pigre le gocce,
profonde;
gelide perle d’affanni
discosti,
incerte sull’esser umane,
o di fronde.
Rondò di Mozart : un addio?
[articolo scritto da [...]
Fino a non molto tempo fa, i rari treni che percorrevano la tratta Bologna-Genova via Parma-Spezia, venivano amabilmente chiamati “freccia azzurra”; “azzurra” in riferimento, suppongo, al mare; “freccia” credo nessuno l’abbia mai capito, ma tant’è, per noi emiliani è sempre stata una freccia a dispetto della ridicola velocità media.
Forse perchè lenta, forse perchè dignitosa, forse solo perchè [...]
Ho rivisto la stanza di mia mamma, nella struttura che l’ospitava. Ha un ampio balcone che, dal secondo piano, affaccia sullo spazio interno scandito dal parcheggio, dal vecchio campanile scampato alle ruspe, dal giardino recintato dell’asilo nido e dall’area riservata agli anziani ospiti; vecchi e bambini confinanti; l’inizio e la fine uniti ed estranei. In [...]