Con un po’ di dispiacere scopro che gli uomini sono più propensi delle donne a condividere online il proprio lavoro crativo.
Lo rivelano i ricercatori della Northwestern University che hanno condotto un’indagine sull’utilizzo di internet e il suo contributo all’equità sociale.
Secondo Eszter Hargittai, docente di comunicazione alla Northwestern, all’origine di questo limite c’è nelle donne la convinzione di non avere sufficienti abilità, quindi minore fiducia nella qualità delle proprie creazioni, o anche preoccupazioni riguardo alla privacy.
Ed è vero: io riscontro che la maggior parte delle risorse e delle sperimentazioni in ambito internet sono messe a disposizione dagli uomini. Io stessa non sono sempre incline ad esporre le mie sperimentazioni.
Credo ci sia una spiegazione ulteriore all’origine di questa remora. Il mondo del lavoro, ed in particolare il settore internet, è tuttora programmato da e per gli uomini.
Senza polemica, noto una certa sufficienza e toni paternalistici – nella migliore delle ipotesi – nei confronti delle creazioni femminili legate ad internet, oltrechè una sviluppata attitudine maschile a smanettare. Sicchè la donna accetta di condividere online solo se è davvero sicura di aver raggiunto ottimi livelli.
Faccio parte di alcune community di “settore” e a ben guardare, la presenza e la disponibilità femminile è in netta minoranza. C’è un’evidente minor competitività.
È solo questione di tempo, o di forma mentis?
giugno 30th, 2008 at 6:02 pm
È solo questione di tempo, o di forma mentis?
Azzooo!!! Speriamo tu non debba pentirti!!!
)
luglio 8th, 2008 at 10:02 am
Perché dovrei?
Ps: esperimento riuscito.
Commento di prova per verificare il funzionamento del “quota” che si trova sotto l’area commenti.
Eheh, questo blog è per me un work in progress “permanente” utile a sperimentare e testare i vari plugin. Spero non me ne vorrete