Stamattina, anzi, adesso, sono entrata nel blog con l’intento di aggiornare la sidebar e creare una nuova categoria.
Sì, mentre sorseggiavo il terzo o quarto caffè, ho deciso che si chiamerà: Spazio Travaglio
Ma all’apertura della home ho trovato 3 sorprese (pure il mio stesso blog può sorprendermi, roba da matti).
· un nuovo bug nel tentativo ormai estenuante di sistemare un plugin
· la sparizione dell’immagine e della frase che l’accompagnava
· e infine, l’iscrizione dell’amico Duval… così, zac! Probabilmente come piace a lui.
E va bene, Duval, ma non mi coprire così impetuosamente
) al punto di sopprimere la mia immagine.
E pensare che, fra le altre cose, avevo in programma un post sulla linea editoriale di questo blog.
Ma ora mi sa che tale linea prenderà una sua strada, diciamo così, naturale…
Allora, ufficialmente comunico che il blog da questo momento sarà scritto a quattro mani, nei tempi
e nei modi non meglio precisati, in libertà e autonomia.
Spazio dunque all’improvvisazione e alla libertà di pensiero e di espressione.
E ora vado a recuperare gli elementi perduti.
Buon proseguimento.
giugno 24th, 2008 at 10:47 am
Spazio a Travaglio e spazio anche a duval???
Due peggioramenti contemporanei sono troppi!!!
Almeno fanne uno al giorno, no?
giugno 24th, 2008 at 10:57 am
Ma tu che ne sai della rubrica Travaglio?
Vabbè, provvedo quasi subito
Ps: sto ancora pensando alla mia scapigliata linea editoriale, ahahah
giugno 24th, 2008 at 11:03 am
Ma sai cosa mi dà fastidio, uff?
Che si è sovrapposto a me, sia col nick, che sopprimendo (involontariamente) foto e massima.
Mah questi uomini ardimentosi.
)
Il fatto è che mi è pure simpatico
ecco, questa faccina rappresenta contemporaneamente il senso del grrrrr: se ti pizzico, e ilarità.
giugno 24th, 2008 at 1:30 pm
Cosa ho fatto? Non ho capito una mazza. Avevo una mail con un invito, ho cliccato dove c’era scritto “clicca qui” (non ho più voglia di leggere le spiegazioni, clicco sempre tutto, qualcosa succede sempre) e si è aperto un form di blogger. Ho scritto quattro cazzate sul profilo ed ho cliccato “vai”.
Di tutto il resto non so nulla se non che, oggi, sotto ai profili assieme a Signora Anonima c’è anche Duval.
Non ti preoccupare Occhi Dorati, non hai nulla da temere (dal punto di vista editoriale), non so cosa, quando e come scrivere.
giugno 24th, 2008 at 2:38 pm
Io non temo nulla. Al contrario, ho accolto favorevolmente la tua proposta semi-seria, che a memoria, dovrebbe trovarsi nel tuo primo commento su questo blog.
Ma ti pare che non ne approfitti, conoscendo, la mia pigrizia e il tuo stile comunicativo (e anche i contenuti)?
Mi hai “coperta” sovrapponendoti…eheh
è vero, mi sono trovata defraudata di un’immagine che mi rappresenta! ihihi e pure della massima che l’accompagnava ahah
Ma non hai visto che poco dopo ho postato come se niente fosse?
]
Per la serie, “je men fout” [e scusa il francesismo
La linea editoriale?
L’ho scritto nel post: linea libera, liberamente ispirata ;.
Ma tu credi davvero che io attribuisca una tal importanza a queste cose?
Conoscendomi un pochino, giusto un pochino, quel tanto che basta, sai che non mi dedico al mondo virtuale con la stessa passione e intensità che caratterizza la mia vita reale.
Daiiiiiii eddaiiiiii
(Oh, ben inteso, quando lo intendo virtuale, come in questo caso. Non quando si tratta di un blog professionale – e ne curo 4 – con tanto di profilo vero).
L’unica cosa che mi fa “impennare”, a proposito di blog, è blogspot che davvero fa ‘a’are (qui ci ho infilato un bell’impuro fiorentino), rispetto ad altre piattaforme.
Ma stiamo (plurale maiestatis) lavorando per voi