E ora veniamo a noi, amico.
In fondo, l’ho aperto apposta ![]()
Orsù, diamo corso alle danze.
Scusa amico, non per sapere i fatti tuoi, ma giusto per regolare i miei: dopo la tua dissertazione adesso devo farti io delle domande precise.
Che significa tutta questa impalcatura?
Duval said: “Che significa (perla di razzismo culturale) “Però, sono persuasa che se chiedessi loro di affidare le creature ad un conoscente, avrebbero un atteggiamento diverso e più protettivo. Credo che ci penserebbero bene e sai perché?
Perché in fondo lo sanno che l’uomo è un animale e che disgraziatamente gli impulsi ormonali in casi – sia pur non frequenti – superano la ragione e il buon senso.”
E questa?
“Tuttavia, sospettando benevolmente che la signora Anonima, forse a causa di qualche personale esperienza spiacevole, abbia ragionato in modo più umorale che razionale, non mi esimo dal risponderle.
Mi chiedo quanto labile (infelice?) possa essere (o essere stato) il legame fra la signora Anonima ed i suoi parenti ed amici: “ Non li lascerei neanche ad un mio eventuale compagno che non sia il loro padre naturale (e anche qui ci sarebbe da aprire una parentesi). Men che meno li affiderei ad uno zio, cugino, parente, ancorchè stretto, figuriamoci ad amici o conoscenti, o peggio, a padri di altri compagni di squadra sportiva.”
Non ti sembra più corretto formulare tali aggrovigliati quesiti all’autrice indiretta del post (leggi amica di chiara)?
Perché dovrei rispondere io in sua vece? Perché tale onore?
Solo perché ho ritenuto ci fosse un equivoco interpretativo, da parte di un commentatore, sull’istruttore/insegnante? C’era a mio avviso.
Ma da questo a farti elaborare tutte quelle mappe mentali ce ne passa.
Ghiaccio! Ci vuole ghiaccio quando si ha un temperamento focoso e si vuole interagire. Il temperamento focoso ha sì una sua appassionante funzione, ma in una contestualizzazione ben più appagante… qui è sprecato.
E poi, cosa ti fa ritenere che io condivida completamente la sua tesi (dell’amica)?
Una cosa, un’osservazione mi attendevo dagli uomini (?) che non è arrivata.
Un’unica osservazione al razionale discorso riportato dall’amica di chiara: purtroppo, anche se in casi rari, pure alcune donne sono coinvolte in certi atti, indirettamente per complicità o direttamente.
Casi assai piu rari rispetto a quelli compiuti dagli uomini, e tuttavia ci sono!
Questo mi aspettavo rispondeste e invece vi siete chiusi sulla difensiva, talora contrattaccando e pure pesantemente, come hai fatto tu.
E comunque, visto che hai gentilmente degnato me delle tue domande (ne sono lusingata, troppa attenzione immeritata) mi offri il fianco e dunque ti chiedo due cose:
1) e tu l’affideresti al rom maschietto, con la premessa che l’uomo
“mi dà più sicurezza il maschio (attenzione, razionalità a fronte di un incidente, capacità più elevata di farsi “bambino”, maggior protezione fisica in caso di bisogno, …).
La domanda l’hai posta tu, eh? E siccome io non mi sono ancora espressa nel merito, tocca a te rispondere.
2) Come rileggi questa tua?
“Tuttavia, sospettando benevolmente che la signora Anonima, forse a causa di qualche personale esperienza spiacevole, abbia ragionato in modo più umorale che razionale, non mi esimo dal risponderle”
Sapendo che non ho avuto “personali esperienze spiacevoli”, e che pertanto il mio ragionamento è più razionale che umorale, ritieni necessario ritirare la generosa risposta concessami sol perchè l’hai subordinata al benevolo sospetto che avevo (io o l’amica?) ragionato in modo più umorale che razionale?
Ti aspetto.
Kiss
giugno 10th, 2008 at 9:46 am
Mi avvalgo della facoltà di non rispondere, qui sul virtuale.
E tu che sei più reale che virtuale potrai concedermelo.
Abbiamo sperimentato ancora una volta quanto “virtualeggiare” sia inutile, deformante, fondamentalmente falso ancorchè praticato da persone non false.
Virtualeggiare, fra non stupidi, è buono solo per il proprio narcisismo.
p.s. ho fatto cilecca, nonostante la buona volontà.
giugno 10th, 2008 at 3:38 pm
Facoltà concessa… per questa volta.
Quanto son buona!
Ps: la tua cilecca mi indispone